“ Era arrivato a Borgaretto, fresco di laurea, negli anni ’50, probabilmente con tanti sogni nella sua valigetta e tanto desiderio di affermarsi. Aveva suscitato tanta curiosità e simpatia, quel dottore giovane, per bene, dai modi garbati, in netto contrasto col rustico e sanguigno “Dutur Munateroel”.Sembravano Dottor Jekyll e Mister Hyde...esagero, s’intende! Anche il vecchio dottore era bravo : solo, la confidenza che aveva con noi gli permetteva di dare delle strapazzate storiche, a volte! Il paese cresceva a vista d’occhio in quegli anni ed il vecchio medico non ce la faceva più a stare dietro a tutti, quindi accettò di buon grado e prese subito a benvolere il nuovo arrivato. Nel linguaggio comune, però, era sorta una difficoltà. Da sempre era abituale sentire “Vado dal dutur” ed era tuttochiaro, dato che fino ad allora ce n’ era uno solo, ma da quel momento ?
Qualcuno (mi piacerebbe sapere chi!), da buon piemontese,sintetizzando,onde evitare inutili circonlocuzioni, prese una decisione : il primo rimase “’l dutur” ed il nuovo arrivato divenne “ ‘ l duturin” e da allora tutto fu chiaro e risolto.”
La penna di Gian di Punta, su Borgaretto Comunità n.6 - dicembre 1988, ben descrive il tempo “eroico” che vedeva il passaggio della guardia dal dottor Michele Monasterolo (nato 30/08/1888 – deceduto 14/01/1958) al dottor Antonio d’Alessandro (nato 04/03/1925).
Una tappa fondamentale dell’associazionismo medico si deve ricondurre a ungiovedì sera, esattamente il 13 marzo del 1997, quando tre medici di famiglia, riunitisi in via Martiri della Libertà 9 a Borgaretto, costituiscono la prima medicina in associazione nel Comune di Beinasco.
Il merito di questo atto fu del dottor Giuseppe Gargano (nato 18/09/1932),che prima di tutti delineò le caratteristiche del medico di famigliadel futuro. Tanto che il 04 ottobre 2000 la sua tenacia convinse altri tre medici di famiglia a costituire la prima medicina di gruppo del distretto di Orbassano, con sede in via Galileo Galilei 36 a Borgaretto.
Nel corso degli anni , con la collaborazione della ASL TO3 rappresentata dal Direttore del distretto di Orbassano –dott.ssa Barbara Vinassa- , della Regione Piemonte e del Comune di Beinasco rappresentato dal vice sindaco Bruno Guarnieri e dal dirigente dott.Matteo Rizzo, un gruppo di mediciaderisce al progetto di Gruppo di Cure Primarie.
La sede è in via Orbassano 2, un complesso dove già sono ubicate la farmacia comunale e il sub distretto ASL .
Riccardo Rostagno, in“ Borgaretto…tra storia e memoria”, la descrive una villa che si presume sia stata costruita dai monaci benedettini nel 929 d.c. (epoca di origine della limitrofa chiesa S.Anna ).
Divenne Villa Virginio Romano Scotti dal 1892, epoca della costruzione della nuova chiesa di Sant’Anna.
Durante la guerra fu presidiata dai tedeschi, dove venivano tenuti prigionieri i partigiani polacchi.
Margherita Romano Scotti, figlia di Romano, sposò l’avvocato Cobianchi, aristocratico genovese. Dal loro matrimonio nacque Carla.
La famiglia Cobianchi trascorreva l’estate nella villa a Borgaretto.
Nel 1970 il Comune ne diventa proprietario. Dapprima uffici comunali poi centro anziani, salone per feste e ritrovi quindi ristorante.
Nel 1997 viene inaugurata la farmacia comunale sant’Anna.
Borgaretto frazione di Beinasco (TO), Via Orbassano 2